Monografia

La continuità necessaria

Università e professori dal fascismo alla Repubblica

Autori
Giovanni Montroni

  Le Monnier Università, Firenze 2016
  978-88-00-74747-9
Permalink
Raccontare la transizione dal fascismo alla Repubblica nell'università italiana vuol dire innanzitutto fare i conti non con il fascismo in astratto, ma con una serie di problemi lasciati aperti dal crollo del regime. Il primo era la necessità di sanzionare o licenziare il personale più compromesso con il fascismo: le epurazioni. Contemporaneamente bisognava reintegrare i professori rimossi dal regime per motivi politici e razziali o perché avevano rifiutato il giuramento. Vi era inoltre la questione dei ricorsi di quelli a cui il regime aveva precluso i concorsi, di quelli che durante il Ventennio erano entrati nell'università per "chiara fama", senza un regolare concorso, e di quelli nominati in Sicilia dal Governo Militare Alleato. Le soluzioni di ciascuno dei problemi non erano affatto scontate e le misure adottate dicono molto su quei difficili anni di transizione.


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